women and literature


Donne nel romanzo

Si possono trovare cinque grandi romanzieri in lingua inglese, tra questi due sono donne, il che è abbastanza straordinario se si considera la grande quantità di uomini che hanno scritto e che sono noti in letteratura. La ragione è prettamente sociale le donne avevano avuto enormi vantaggi – come anche svantaggi – nell’essere obbligate a rimanere a casa e non poter avere una carriera lavorativa. Avevano il vantaggio di potersi sedere leggere e comporre, la donna aveva molto più tempo per una composizione letteraria. Ciononostante è straordinario che le donne fossero davvero notevoli tra i romanzieri e non tra i poeti. La loro capacità emotiva e intellettuale era molto diversa dagli uomini. Una delle più grandi fu Jane Austen, seguita dalle sorelle Brontë, George Eliot e Virginia Woolf.

Jane Austen cercò di fare un’analisi di un gruppo completo della sua società. Il tema più importante sono le relazioni interpersonali all’interno di un gruppo definito. Questo era insolito per un grande romanziere perché i romanzieri popolari consideravano il gruppo composto da persone di pregio e ignoravano il mondo al di fuori. Inoltre Jane Austen guadagnò la sua reputazione solo per sei romanzi a differenza di Walter Scott che scrisse quasi un centinaio di romanzi storici connessi a eventi internazionali del tempo in un contesto internazionale. J. Austen deliberatamente si limitò a creare romanzi ancor oggi affascinanti e a descrivere la società con un occhio ironico che ci lascia totalmente convinti di ciò che dice. Non ci sono grandi tragedie nei suoi romanzi, nessuno viene ucciso, e non solo, ci sono eventi abbastanza comuni nelle famiglie di quel tempo. C’è uno sguardo molto intenso alla società, alle relazioni che vengono oggettivamente giudicate con un meraviglioso senso della umorismo simile a Henry Fielding e Alexander Pope. La moralità per J. Austen è più importante della società e i suoi dialoghi potrebbero anche essere adattati per il teatro – da qui la grande quantità di film che hanno ispirato.

Le Sorelle Brontë
Sono molto diverse per varie ragioni avendo conosciuto un contesto sociale particolare. Vissero un periodo molto infelice a scuola; tutti i membri della famiglia erano profondamente dotati, ma ebbero poca opportunità di esplorare il mondo all’esterno.

Emily Bronte – Cime tempestose è importante dal punto di vista strutturale. Ci sono tre persone che narrano: Isabella, Nelli, Lockwood. La storia è improbabile è resa credibile attraverso la narrazione in prima persona, 2 ex spiriti appassionati, 1 relazione intensa in un modo tale che difficilmente si trova nella storia umana Nelly è parte del gruppo e questo garantisce la verità della storia. Non usa l’immaginazione così non siamo portati a credere che ciò che dice è vero. La storia viene filtrata da lei. I personaggi non sono credibili e lo sfondo non è chiaro: sembro uno spirito che opera nella storia. Quando Caterina va a stare con i Linton si comporta esattamente come una donna della loro altezza e questo è incredibile. Viene influenzata dalla società e dall’educazione ma anche dalla sua esperienza immediata.
Charlotte Bronte – I suoi romanzi sono autobiografici. Parla di un uomo di cui si innamorò e per cui sentì una passione che realizzò nei suoi iscritti : l’amante perduto, una serie di coincidenze incredibili – tutte cose che il lettore accetta perché è coinvolto nella sua vita. Jane non è bella, non è dolce – è una donna comune, sincera, povera con nessun vantaggio sociale e un forte senso di bene e male; l’uomo che ama non è particolarmente virtuoso ma un grande senso dell’umorismo. Il libro segue il genere gotico.

George Eliot (Mary Evans)
È un’autrice tipicamente vittoriana non solo perché racconta la storia di quella società , ma anche perché il suo atteggiamento e il suo modo di scrivere sono di tipo vittoriano. Ha scritto romanzi molto lunghi senza riferimenti alla psicanalisi. Vi esplora come se ve li vedesse già i nostri in mali su una larga scala. Lei sa realizzare i suoi libri con un’intelligenza maschile, diversa dalle donne della sua epoca, troppo intelligente e onesta per non seguire le proprie convinzioni e per non cercare di rispettare il suo background sociale. A volte scrive in modo autobiografico

v.woolf
è la più vicina al nostro punto di vista e di uno dei più grandi romanzieri in Europa. Cerca di riprodurre gli sbalzi della mente umana e quindi viene in affluenza atta da Joyce

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