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ricordi

16 settembre 2012 at 15:08 By

demon4

demon4
Fa caldo … non ho la forza di fare nulla: andare in piscina? No, è umido; prendere il sole? Cuocio; lavorare sul computer? Emana calore; i lavori di casa? Men che meno ….
O.K.: riguardo le riviste. Sono la mia passione, di ogni tipo. Ne ho di anni e anni fa, persino delle vecchie Domeniche del Corriere e dei Corrierini . Questo sì, mi distende.
Mi capita tra le mani una rivista con articoli sull’Australia – probabilmente l’ho comprata in occasione di qualche mostra o fiera. Racconti sull’Australia. Leggiamo. Penso a storie di prigionieri, fughe da penitenziari durissimi, in luoghi desolati, pieni di insidie di ogni tipo: serpenti, ragni, animali mai visti, aborigeni in caccia di teste che corrono per savane estese kilometri …
L’inizio non è così…….
Quando sono andato in pensione a cinquantacinque anni, pensavo di rimanere a casa per godere il ben meritato riposo. Ma non fu così. Sebbene i miei bambini fossero cresciuti e avessero figli a loro volta, non smettevano mai di venire a casa mia per chiedermi di tagliare l’erba o di dare il bianco alle pareti.
Vita quotidiana, quindi, nulla di avventuroso per ora. Proviamo ad andare avanti ….
Mia moglie Marge non mi dava requie. Ora che ero a casa, mi trovava infiniti lavori da fare sia dentro sia fuori , in giardino: finestre da mettere a posto, tubi da riparare, persiane che cigolavano, scalette che si rompevano, migliaia di foto da inventariare, mobili da dipingere e riparare. Non avevo pace. Poi mi mandarono a quei seminari su come risparmiare il frutto del tuo lavoro per il futuro, come risparmiare per il futuro dei tuoi figli, come risparmiare per il futuro dei tuoi nipoti ……. conferenze senza fine su come usare l’interesse su investimenti, proprietà, mercati oltremare, sull’’effetto dell’inflazione e sul prezzo del petrolio e via così. E naturalmente mi stufai di tutto questo! La vita in pensione era peggio di quando andavo a lavorare. Non potevo guardare la TV durante il giorno o bere prima di cena. Tutti i miei amici erano ancora al lavoro e così non potevo fare a meno di andare su e giù per i supermercati spingendo il carrello di mia moglie. Poi c’erano i saldi di fine mese, i saldi di chiusura, i saldi di apertura, e i saldi di tutto quello che si può immaginare. Dovevamo comprare vestiti per bambini e giocattoli per i nipoti. Per tutto il tempo, giorno è notte, mia moglie mi portava di qua e di là …..finché trovai la soluzione: sarei tornato alla vecchia fattoria dove ero nato. Non ero più stato alla fattoria dal giorno in cui l’avevo lasciata, quarant’anni prima. L’Australia occidentale era parecchio lontana. Avevo pensato di tornare a visitarla, ma non l’avevo mai fatto. Mio fratello più giovane viveva ancora lì e, sebbene l’avesse visto o , tre volte in quarant’anni non ero mai tornato al mio luogo di nascita. Ero stato allevato in una fattoria nella remota Australia dell’ovest, vicino a Broome. Eravamo quattro bambini e ognuno di noi se n’era andato ad eccezione del giovane Robert. Lui continuava a rimanere lì e a curare il posto dove papà e mamma erano morti. Si era sposato e aveva avuto tre bambini, non avevo mai incontrato sua moglie né visto i suoi figli. Mi ricordai dei bei giorni passati insieme. Robert , più giovane di me di due anni, era un tipo molto pratico e giocherellone. Era quello che metteva le rane delle camicette delle ragazze, infilava i tappi delle birre nei gabinetti dei pub, e impediva alle auto della polizia rocce di muoversi con rocce sotto le ruote. C’erano giorni in cui vivevamo soltanto per divertirci. La scuola era un’avventura: lavoravamo alla fattoria, sparavamo ai corvi, nuotavamo nel rigagnolo, venerdì notte andavamo a ballare e sabato notte andavamo il cinema. E’ vero non avevamo televisione, aria condizionata, video, forno a microonde, computer ,ma la vita era semplice. La gente si divertiva da sola, si divertiva senza niente.
Forse ora arriva il bello: sarà rapito, sarà testimone di una violenza, dovrà affrontare le insidie del territorio ….
La mia auto, una Commodore, viaggiava veloce, il condizionatore era a palla, le finestre erano aperte : ero diretto verso la polvere della fattoria. Stavo pensando a cosa potevo trovare . Le cose dovevano essere cambiate in quarant’anni . Rob una volta mi aveva detto che aveva venduto tutto il bestiame e prospettava di trovare del titanio o qualche altro metallo. Ma non avevo mai più sentito nulla e quindi potevo soltanto presumere che avesse fallito nell’impresa.
Mentre mi avvicinavo sempre di più alla fattoria incominciai a chiedermi se il progresso l’avesse rovinata. Avrebbero vissuto in un mondo con video, TV, computer, pizza surgelata, dominato dall’orologio? Probabilmente ora avevano tre personal computer connessi via Internet a banda larga e trascorrevano il tempo comprando e vendendo azioni. Ma questo non era come ricordavo la mia vita di allora. Ricordavo una vita semplice, la pace e la quiete della fattoria, niente folla, soltanto buoni vicini pronti a darti una mano.
Quando arrivai alla fattoria era scuro. Mentre la macchina andava su per il sentiero polveroso mi sembrava proprio di ripercorrere la strada di quarant’anni fa. Forse le cose erano cadute in rovina: la casa aveva bisogno di una mano di pittura, il cammino era rotto, il cancello aveva le serrature malandate, c’era un’aria di abbandono.
Una fattoria abbandonata, un casa fantasma. Dentro ci saranno vampiri, mostri? Che altro?
Uscii dalla macchina e mi sentii pervadere dal calore della sera mentre la polvere mi prendeva i polmoni. Rob era seduto sotto il porticato ad aspettarmi. Il suo cappello era all’indietro e lui pareva piuttosto sporco con vestiti malandati. Lo chiamai:
˝Rob! Che bello vederti! Dove sono Susan e i bambini? ˝
˝Oh, mi spiace Paul, avrei dovuto dirtelo. Se né andata cinque anni fa. Non poteva sopportare la vita qui. Troppo caldo, troppa polvere! ˝
˝E h, ma dove sono? ˝
˝Sono andati tutti a Perth. E se n’è andata con un ragioniere. ˝
˝Mi spiace di sentirti dire così, ma avresti potuto dirmelo, avrei capito. ˝
˝Non volevo che ti preoccupassi per me . Una limonata? ˝
˝ Certo. ˝
E versò un bicchiere da una brocca lì vicino. Io cercai di non notare quante mosche morte che stavano galleggiando in quella caraffa.
˝E i tuoi progetti? ˝
“Boh, ho lasciato andare tutto! Niente denaro dai minerali. Non chiedermi. Ho dovuto riprendermi bestiame e asini, e i maiali. ˝
˝La fattoria sembra la stessa di quando l’ho lasciata. ˝
˝Ho cercato di stargli dietro. Ho persino comprato un frigorifero alla fine degli anni sessanta, ma si è rotto . Così adesso uso soltanto quella specie di cassaforte fredda. ˝
˝Oh mamma! Cosa ci metti in questa limonata? ˝
˝I limoni che crescono nel giardino dietro, acqua del pozzo e un cucchiaio di miele. ˝
˝Forse non sono più abituato all’acqua. Puoi darmi una birra? ˝
˝Noooooo! Non la bevo, perché sarebbe calda comunque. Non ho il frigorifero, non c’è energia elettrica qui, lo vedi. Ma non ti angosciare per me: non ci preoccupavamo quando vivevamo qui, da bambini. ˝
Improvvisamente mi sentii comprensivo nei confronti di Susan.
Quelle maledette mosche non potevo sopportarle. Come poteva lasciarle ronzare sulla sua faccia? Guardai quelle tre che erano nel mio bicchiere. E ora quegli insopportabili moscerini mi stavano pungendo.
˝Da dove vengono ‘sti moscerini? ˝
˝Maledizione, non ho più potuto usare pesticidi da quando sono finiti nell’acqua˝
˝Cosa, ma sono velenosissimi!!! – Come è successo? ˝
Fin qui tutto normale, ma ora questo strano fratello diventerà … Magari l’acqua lo ha cambiato, contagiato. Il mistero è nell’acqua. Ne sono sicura – in compenso sento ancor più caldo!
˝Dei tipi sono arrivati qua un giorno e mi hanno detto che volevano scaricare delle cose chimiche. Mi avrebbero pagato $ 200. Così fecero un buco e lo riempirono con della roba. Più tardi questa roba è fuoriuscita per via delle piogge e ha ucciso il bestiame. Degli scienziati o cose di questo genere sono venuti qui e mi hanno detto che erano sostanze tossiche. Mi ricordo che mi dissero di non lasciare bere nessuno dalla cisterna . O ma penso che quando le piogge laveranno la cisterna, beh, tutto tornerà come prima.
˝Per questo usi l’acqua del pozzo? ˝
˝Certo ! Non capisco perché mosche e moscerini ti danno tanto fastidio. La vita di città ti ha rammollito! ˝
˝Perché non metti delle zanzariere? non sono care! ˝
˝Nooooo, non è quello il punto, e che trascorro la maggior parte del giorno fuori e così riesco a sopportarle. ˝
˝Dovresti sposarti Rob . Diventerai pazzo se continui a rimanere qui da solo. ˝
˝Noooo, e che donna vorrebbe venire a vivere qui? Sono tutte viziate oggigiorno. Come te. ˝
˝Come me? Sono nato qui. Pensi che sia diventato un mollaccione solo perché non sopporto le mosche sulla bocca e in perché mi dà fastidio bere l’acqua scura del pozzo? ˝
˝Non m’importa. Facciamo cena. Ho preso un pollo per te. Vieni , te lo mostro. ˝
˝Dove stiamo andando? ˝
Ecco qui il mistero sta per arrivare! Fra un po’, minimo un cadavere …..
˝Nel pollaio .˝
˝Non mi dirai che è ancora vivo? ˝
˝Ma certo. Se l’avessi ucciso e spennato stamattina sarebbe già andato a male. ˝
˝Ma ci vorranno ore per spennarlo e per cucinarlo …˝
˝E che cosa volevi, polpettine di pollo del Kentucky pronte in due minuti? Abbiamo tutta la notte, non c’è altro da fare. Adesso andiamo prenderlo, lo catturiamo il nostro cibo. È così che funziona nella fattoria non te lo ricordi? Cibo fatto in casa, ne parlavi sempre nelle tue lettere. ˝
˝Si , è che in città mi ero dimenticato che le crocchette di pollo una volta erano vive. Cos’altro c’è per cena? ˝
˝Un po’ di patate. ˝
˝Bene, andiamo. ˝
Fu terribile: catturare quel sventurato pollo terrorizzato,ucciderlo, spellarlo, tagliare quel povero corpo morto e cucinarlo. Non mi meraviglio che mia moglie Marge compri il pollo surgelato. Poi bisognava accendere quella vecchia stufa che andava legna. Il caldo rese la cucina insopportabile. Ma come avevano fatto papà e mamma per tutti quegli anni? Ci sedemmo sulla veranda alla luce di una lampada a gas
Fin qui, l’omicidio di un pollo. Non che non trovi crudele uccidere una povera bestia – sono vegetariana – ma … andiamo avanti!
˝Perché non ti compri un generatore diesel così hai l’elettricità per far funzionare un frigorifero una televisione e …˝
˝Non dirmi che già ti manca la televisione? Pensavo che fossi venuto qua per allontanarti da tutto queste cose … ˝
I moscerini continuavano a un mordermi ferocemente e andavo avanti a darmi schiaffi sulla faccia e sulle braccia. Oh come avrei voluto un insetticida, ma era inutile chiederlo a Rob.
˝Ma non ti danno fastidio i moscerini? ˝
˝Nooooo!. Mi lasciano stare perché mi lavo la faccia solo una volta al mese. L’odore le tiene lontane … probabilmente tu usi qualche deodorante. ˝
˝Mamma mia! Non li sopporto. Andrò dentro. Magari il pollo è pronto! ˝
˝Certo e ora abbiamo abbastanza fame da poterlo mangiare. ˝
Ma sebbene stessi morendo di fame ebbi una grande difficoltà nel mangiarlo. Era duro e le patate erano completamente disfatte , ma nell’oscurità le pensavo fritte al punto giusto. Il pane era vecchio di una settimana, impossibile da mangiare e sporco. Non osavo bere l’acqua nonostante avessi una sete incredibile.
˝ Cosa fai tutto il giorno da solo nella fattoria? ˝
˝Come trascorro le giornate? Scortico quei grossi alberi che sono giù per quella discesa. Ti ricordi dei grandi giganti ? ˝
˝Si, ma tu togli la corteccia gli alberi?
˝Sì, qual è il problema? Non sei diventato un ecologista eh Paul?˝
˝No, ma i contadini hanno smesso di togliere le cortecce da secoli! ˝
˝Io no: quei dannati alberi succhiano tutta l’umidità e tolgono nutrimento al terreno. Bisogna disfarsi di loro non c’è altra strada ed è troppo difficile mandare un bulldozer su per la collina. ˝
˝Rob, perché rimani qui? Questo posto e un buco. Sono qui da poche ore e sono già stufo, non ne posso più. Nessun frigo , tv, computer, né acqua né luce, niente di niente. ˝
˝Paul, non rompere. Amo questo posto e così anche tu. L’ho capito nella tua lettera lo scorso mese. Te ne sei dimenticato? Comunque dove potrei andare se me ne andassi di qua? Che lavoro potrei fare? Non sono bravo a nulla e questo è tutto ciò che ho. ˝
˝Rob, questo posto è praticamente lo stesso di quel quando l’ho lasciato anni e anni fa; il problema è che io non me lo ricordavo più così. Nei miei ricordi era più pulito, più grande …. era un paradiso …. mi ero completamente dimenticato che cosa vuol dire avere una pozzo, non aver elettricità e non avere delle zanzariere. Beh perché non usi un generatore d’acqua? ˝
˝Perché vanno i topi dentro. Quanto rimarrai qui Paul? Due mesi spero …. c’è tanto lavoro qui intorno … la casa da mettere a posto, gli infissi e dar da mangiare a …..…˝
˝Credo proprio che tornerò a casa domani Rob. Non è per te, ma non penso di poter sopportare il caldo, la mancanza d’acqua, le mosche, il cibo – tu non cucini bene come la mamma. Non riesco più ad abituarmi a questa vita. ˝
˝Beh, certo mi dispiace, ma capisco. Ecco perché le donne non vogliono venire qua. Comunque ti faccio vedere il tuo letto. ˝
Ci siamo!!!
Mi condusse con una lanterna a gas dentro la mia vecchia camera da letto. Il materasso era sporco, le molle venivano fuori ed era sul pavimento. La finestre erano completamente aperte e io mi vidi perseguitato dei moscerini che mi mangiavano per tutta la notte.
˝Penso che tu non abbia bisogno di lenzuola …. Fa abbastanza caldo di notte, ma se vuoi una doccia io ho dei secchielli per portarti l’acqua e c’è un posto nel capanno per farla …..˝
Guardai in con disperazione la piccola stanza da letto: era quasi la stessa di quarant’anni fa eppure ora era decrepita, vuota, sporca, con un materasso sul pavimento vecchio e tutto macchiato.
˝Rob, ti offendi se dormo in macchina? ˝
˝In macchina e perché? ˝
˝Perché i sedili sono reclinabili e io sono più comodo e non ci sono zanzare dentro. ˝
Stavo sognando il fresco dell’aria condizionata che sarebbe continuato per tutta la notte, se avevo abbastanza diesel.
˝E’ un vero insulto per me, Paul.. .. Questa baracca non è abbastanza per te? Guardiamo un po’ la tua magnifica macchina con i sedili reclinabili! ˝
Ora succede qualcosa, il fratello non lo lascia più andar via. Un’altra storia tipo Misery non deve morire! Bene!
Uscimmo, aprì la porta e si sedette al posto del guidatore.
˝Cos’è questo roba? ˝
˝Un cellulare …. possiamo parlare con tutta l’Australia con questo. ˝
˝Davvero? Posso usarlo? ˝
˝Certo … fai il numero …˝
Con una certa sicurezza digitò il numero.
˝Susan – disse – aziona il generatore e accendi tutte le luci intorno alla piscina. Saremo lì tra un minuto per la cena. ˝
Spense il telefono e mi guardò con un sorriso malizioso, quasi una risata . E Io capii quello che aveva fatto: iniziai a sentire suono di un generatore diesel poi, da lontano, vidi tutte le luci che si accendevano sulla collina.
˝Brutto bastardo, mi hai di nuovo fatto fesso. Avrei dovuto immaginarlo. Tu non vvii più qui. ˝
Dove’è la sorpresa??? Un bunker? Un rifugio alla Spectra di James Bond?
˝NOOOOO. Ho costruito una nuova casa sulla collina circa vent’anni fa. Susan è là con i bambini e aspetta di incontrarti. Sarai felice di sapere che abbiamo tutto: TV, frigorifero, DVD, piscina. Ma io volevo soltanto che ti ricordasse di quei bei vecchi giorni di cui avevi nostalgia ……˝
˝Portami a casa immediatamente, non riesco più a sopportare queste dannate mosche. Ma davvero togli la corteccia gli alberi. ˝
˝Io?? Noooo. Sono bellissimi … e fanno ombra!!! ˝

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